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Bauletto posteriore o borse laterali per lunghi viaggi? Pro e contro da valutare subito

📅 18 Agosto 2026✍️ di Giulio Franzini⏱️ 4 min di lettura

Chi percorre lunghi tragitti in moto sa bene che lo spazio per bagagli diventa rapidamente una questione critica. Negli ultimi mesi, sempre più motociclisti si trovano di fronte alla stessa domanda: installare un bauletto posteriore oppure optare per le borse laterali? Non esiste una risposta univoca, poiché ogni soluzione presenta vantaggi e svantaggi che dipendono dallo stile di guida, dal tipo di moto e dalle necessità specifiche di chi viaggia. Abbiamo analizzato a fondo entrambe le opzioni per aiutarvi a compiere la scelta più consapevole.

Il bauletto posteriore: praticità e accesso rapido

Il bauletto posteriore rappresenta la soluzione più diffusa tra i motociclisti che affrontano lunghi tour. La sua principale virtù risiede nella praticità: accedervi è immediato, senza necessità di smontare alcunché dalla moto. Quando arrivate in hotel dopo una giornata di guida, potete aprire il bauletto in pochi secondi e recuperare quello che vi serve.

In termini di capienza, un bauletto di buona qualità offre tra i 40 e i 60 litri, sufficiente per una valigia di medie dimensioni o per distribuire il carico tra pacchi e accessori. La forma standardizzata facilita anche il trasporto di oggetti rettangolari, dal laptop ai documenti, senza il rischio di piegarli.

Tuttavia, il bauletto posteriore modifica in modo significativo l’assetto della moto. Aumenta il baricentro e sposta il peso verso la coda, incidendo sulla dinamica di guida soprattutto in curva e nelle frenate d’emergenza. Su una moto leggera o di cilindrata contenuta, questo effetto diventa particolarmente evidente. Inoltre, in caso di caduta, il bauletto può subire danni consistenti, e ripiegare o riparare il coperchio rappresenta una spesa non indifferente.

Le borse laterali: equilibrio e agilità

Le borse laterali distribuiscono il carico in modo più equilibrato, mantenendo il baricentro della moto più vicino al suo punto naturale. Questa caratteristica si traduce in una maneggevolezza superiore, soprattutto nelle curve strette e nelle situazioni che richiedono rapidi cambi di direzione. Chi ama la guida dinamica, anche in lunghi viaggi, generalmente preferisce questa soluzione.

Un altro vantaggio rilevante riguarda la protezione. Le borse laterali, posizionate sui lati della moto, assorbono meglio l’impatto in caso di caduta, proteggendo inoltre il corpo della moto dalle abrasioni. Il danno economico derivante da un sinistro è solitamente inferiore a quello di un bauletto compromesso.

Le borse offrono anche maggiore versatilità estetica: potete scegliere tra materiali diversi – pelle, Cordura, neoprene – e personalizzarle secondo lo stile della vostra moto. In officina riceviamo frequentemente richieste di borse su misura, proprio perché molti motociclisti desiderano un accessorio che rispecchi il carattere del loro mezzo.

Lo svantaggio principale consiste nel carico e scarico: accedere al contenuto richiede di smontare la borsa dalla staffa, un’operazione che può rivelarsi scomoda se effettuata ripetutamente durante il viaggio. Inoltre, la capienza totale è generalmente inferiore al bauletto, tipicamente tra i 30 e i 50 litri complessivi.

Considerazioni pratiche per il vostro viaggio

La scelta fra bauletto e borse laterali deve partire dall’analisi del vostro stile di viaggio. Se effettuate soste frequenti, magari in borghi montani dove parcheggiate la moto per ore, le borse laterali facilitano l’accesso ai vostri effetti personali. Se invece siete soliti fermarvi principalmente in albergo alla sera, il bauletto posteriore non rappresenta un ostacolo significativo.

Considerate anche la moto che utilizzate. Su un’Enduro|enduro o una scrambler, le borse laterali si integrano naturalmente con l’estetica. Su una naked o una sport touring, il bauletto può risultare visivamente più armonico e pratico. Le moto da viaggio, per loro stessa natura costruttiva, sono spesso predisposte per il bauletto.

Un altro elemento da valutare è il tipo di strada. Su percorsi montani tortuosi, la stabilità conservata dalle borse laterali diventa cruciale. Su autostrade e strade statali rettilinee, il bauletto non rappresenta alcun compromesso reale nella guida.

Molti motociclisti esperti risolvono il dilemma adottando un approccio ibrido: montano il bauletto per le lunghe tratte autostradali, dove lo spazio è prioritario, e installano borse laterali per i tour più avventurosi e tecnici. Questa flessibilità richiede una moto compatibile con entrambi i sistemi, ma garantisce la soluzione ottimale per ogni situazione.

La sicurezza, infine, deve rimanere parametro principale: qualunque sia la vostra scelta, assicuratevi che il peso del carico sia distribuito correttamente, che gli elementi sporgenti siano protetti da borse imbottite, e che il tutto sia saldamente fissato. Un bauletto male assicurato è più pericoloso di assenza totale di bagaglio.

Giulio Franzini

Veterano della scena custom milanese, Giulio ha trasformato una passione di famiglia in una carriera dedicata a personalizzazioni e restauri. Esperto in sostituzione di parti vintage e aftermarket, trasmette nei suoi articoli un enorme bagaglio pratico accumulato in officina.

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